D(i)ario

25.03.2017 – Catania

Starting another trip from Sicily to Berlin, with the new project, my van is now RADIO COLOMBA.
A radio that is more a receiver at the moment, receiving the thoughts and especially the emotions of the people. Some months ago she started collecting the fears of the people for the FtF project, and then now she’s collecting also the dreams, which I consider are the “anti-fears”.
This is a pic by Klar Fender

Have a look on the FB PAGE i just created

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19.03.2017 – Catania

english below]
Cari amici, ieri condividevo un interessante articolo sulla canapa, successivamente l’articolo è stato bloccato con grande scalpore di alcuni amici.
Cosa è per voi la Marijuana?

Dear friends, yesterday i shared an article about the canapa(marijuana), later we realized it was blocked and not possible to read anymore.
What is for you the Ganja?

#radiocolomba ascolta

06.02. Qatania

In questi ultimi tempi ho scelto di stare lontano da internet e social networks, e sono tornato sulla strada e le piazze, il mio habitat naturale dove prendo gran parte della mia ispirazione.

E’ nata così Radio Colomba!
Il mio camper ha attraversato questa trasformazione, complice il progetto Face the Fear, per il quale ho iniziato ad intervistare tante persone sul tema della paura.
Il mio camper è diventato uno studio mobile di registrazione, questo mi rende molto felice ed amplifica le mie possibilità, ma anche la mole di lavoro necessario per rendere effettiva la trasmissione…

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Questo è il logo di Radio Colomba, creato dal disegnatore Pietro D’Alessandro e realizzato dal colombiano(!) Edison sulle pareti laterali del camper.
La Palestra Lupo, centro sociale in Catania, è stata la culla di questa creazione in questo intenso mese di febbraio. Ringrazio molto i ragazzi che mi hanno sostenuto ed aiutato in questa avventura.

Mi piace dire che Radio Colomba è più un ricevente che un trasmettente al momento.
Il motto è : Radio Colomba ascolta il tuo pensiero, le tue emozioni.

11.02.2017 Catania

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photo credits: Luca Guarneri

Buona Festa della Paura!
…era cominciata già qualche giorno fa.
Come ogni festa che si rispetti ci si scambiano gli auguri.
Io ho tante cose da festeggiare:

1. Mi sento libero.

2. Una canzone progetto che va avanti da 6 mesi, una ricerca metafisica sulla paura che mi sta dando tantissimi benefici.

3. #RADIOCOLOMBA, l’esperienza delle interviste nel camper è partita al Midulla, è continuata a Palestra Lupo e Gammazita e credo che continuerà ancora a lungo, ed è indispensabile per continuare il progetto FtF.
Mi servono dei microfoni!!!
Ho quasi finito i miei cds, ne sono rimaste circa 100 copie, sono orientativamente 1.500€, proprio i soldi che mi servirebbero per finanziare e mettere a regime il progetto.
Cari amici, molti di voi non hanno i miei album, lo so.
E’ arrivato il momento di comprarli!
Potete regalarli anche alla nonna, le madri e i padri, cugini e nipoti. questi cd sono molto rilassanti e pieni di fantasia…

4. (forse) domani mi taglio la barba.

5. Gli AMICI.

6. la MUSICA.

SPARGETE LA VOCE!
domani sarà la Festa della PaUr@ a Catania, dall’alba al tramonto, dalla palestra LUPo alle 7 sino al Gammazita verso le 12 sino al pomeriggio…devo decidere se tagliarmi la barba.
Portate le bici, sarà un concerto in movimento, eseguirò il “Bridge to the PAst” in giro per la città…(speriamo che non piove, ma in caso suono da dentro il van.
Portate i vostri telefonetti magici.
Propongo di registrare le nostre conversazioni, che saranno tante e probabilmente molto divertenti, poi chi vorrà, potrà depositare il materiale nell’hard disk di RadioColomba.

a dopo

fb event


_Catania_8 feb 2917. Inizio la preparazione sul territorio di Catania di una delle concertrazioni più interessanti che mi sia capitato di fare:

12 feb 2017.

La feStA delLa pAUr@

con Gammazita_Midulla_Palestra LUPo

Andremo in giro per la città a disseminare musica e teatro, a piedi ed in bicicletta.
(più passano le ore più mi persuado di realizzare il primo “bridge to the past”
in bicicletta).

SIa prOcLAmato lo stato di workshop perenne.

Oggi nasce Radio COlomba, ha già acceso il motore.








This year 2017 started with a very interesting meeting, Yukari Takahashi, japanese singer and musician.
It’s nice to explore through the languages with you, dear Yukari.
Thanks a lot for your Music!

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Photo credits: Luca Guarneri


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– 27 January 2017.

Today I put order among scores that I’ve written in the past, how many orchestrations…there is still a lot of music that I never published nor performed in public…

TAKE THE TIME, BE PATIENT

and STUDY!!!!


– 13 Januar 2017.
I truly don’t believe in a big difference between woman and man.
Well, biologically maybe, but I feel we are a part of the same thing. This is a cultural heritage, nowadays almost broken thanks to the anticonceptional methods. And here comes the crisis of the relationships and marriages, because, ya ya, now we have to define everything again. And comes also the fear, because men can’t control women anymore.
From my side, as a freedom seeker, i feel released and I admire those women who are experiencing their freedom and finally expressing their huge power.
Humanity was waiting since a long time for it!

I ended up reading this interesting article about the Mosu, matriarcal society in China.
https://en.wikipedia.org/wiki/Mosuo
http://www.conoscenzealconfine.it/i-moso-una-societa-senza-mariti-e-senza-mogli/

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I miei auguri per un meraviglioso 2017 pieno di crescita culturale, specialmente per l’Italia.

Inauguro oggi 10 gennaio 2017 questa pagina, il “D(i)ario” Chillemi.
Userò questo blog per annotare i fatti e i pensieri della mia quotidianità.

Cominciamo da questo ritrovamento, Spazio Vitale per chitarra elettrica e pianoforte

il 2016 è stato un anno davvero intenso per me, e credo per molti, tant’è che ancora per me non è andato via, forse andrà via dopo questa mia riflessione.
Ho conosciuto davvero tante persone meravigliose, complice la mia attività artistica in giro per l’Europa, questo ha sicuramente giovato alla mia coscienza e interpretazione della realtà.
Ho visto chiaramente il cambio generazionale, questi ventenni hanno davvero coraggio ed una visione della vita completamente nuova, sono più coscienti delle loro possibilità, e utilizzano l’arte per comunicare, non per farsi belli.
La mia ammirazione si rivolge soprattutto alle donne, che, dopo secoli di repressioni e privazioni, stanno compiendo grandi passi per l’emancipazione della società tutta.
Da buon berliner ho lasciato che il muro della diffidenza cadesse giù ed ho permesso a molti di entrare nella mia sfera dell’amicizia.
Adesso sento la mia coscienza espandersi e contenere anche le altre, che la coscienza non è un fatto individuale ma collettivo.
Buttare muri giù…
Non senza cattive conseguenze naturalmente! Una persona che ritenevo amica ha compiuto un gesto contro la mia famiglia davvero assurdo, un furto davvero meschino.
E’ stato così tanto il dispiacere che ho perso qualche kilo e finchè non ho affrontato per bene la situazione il mio stato vitale è stato molto basso. Facebook è stato cruciale nello smascherare il ladro, ho usato in maniera astuta la chat; inoltre non ho dovuto fare inutili scenate, ho scritto quello che pensavo, che è pure meglio.
Quello che non ti distrugge ti fortifica comunque, proprio vero, e un pò di dieta dimagrante ci voleva!!!

Altra cosa importante, nell’anno 2016 ho provato molto piacere ad insegnare, non mi era mai successo, forse perché non avevo trovato degli allievi così stimolanti.

Il frutto più ricco del 2016 è stato assolutamente Face the Fear ed il suo progetto. Lo sto svolgendo con grande passione ed entusiasmo, e perchè no, tanto divertimento…Quant’è bello raccogliere i pensieri delle persone?
Ed ho capito che sono un ricercatore principalmente, non solo un musicista per il vostro sollazzo…

A proposito della moria dei V.I.P. nel 2016,  mi fa pensare che forse è ora di smetterla di idolatrare persone e dargli tutta questa importanza. E’ giustissimo studiare, conoscere le opere dei grandi artisti e pensatori, quando essi davvero lo sono. Ma specialmente in Italia spesso è esagerato e soprattutto non trovo giusta la loro smisurata retribuzione economica, specialmente di chi ad esempio si limita a rincorrere e dare calci ad un pallone.
A questo punto quando penso ai V.I.P. me li immagino come dei vampiri che succhiano la nostra immaginazione, distruggono la nostra cultura.

RIPRENDIAMOCI LA CULTURA!

Primo target del 2017 completare questo video sul Teatro

Riprendiamoci il Teatro!

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