D(i)ario

Siracusa, Casa della Musimatemagica. 4 june 2020

What have you learnt about your mind in those 2/3 months of lockdown?

I’ve been alone as never in my life during the lockdown, I really dug inside then, ’till now the state is partially the same. I’ve met some good friends last week, though. It was so exciting!
I realize we have an amazing mind capable of paranormal activities.
I also realize that inside each one of us there’s the entire humanity, with all contradictions and paradoxes cohexisting and trying to find an harmony together. Expecially now that we have so much informations and images this appears clearer to me.
Each one should consider how much is precious and influent into the creation of the so-called “reality”; we should really care about our thoughts and feelings, our actions, which informations we eat…all really matter!
I think, more in general, our mind represents the Universe.

Siracusa, Borgata Santa Lucia, 1 giugno 2020

Posso tirare un respiro di sollievo, finalmente.
Un grave problema che affliggeva la mia sfera emotiva familiare sta naturalmente trovando la soluzione.
Quali meravigliose conseguenze ammirerò nei giorni a venire?
Già sento in me le piacevoli vibrazioni di serenità, che mi permettono di salire al massimo tra le stelle della musica.

In questo fantastico lunedì iniziano i preparativi per la festa del mio 40esimo compleanno!
Avverrà il 22 agosto in uno spazio ancora da identificare.
Voglio fare una proprio una bella festa! questi 40 anni di vita sono stati incredibilmente intensi.
Un continuo crescendo di emozioni che si trasformano con la musica, un pensiero che ha la forma di nuvole gassose e multiformi.
Siete tutti invitati, cari amici e lettori di questo mio diario.
Intanto oggi andrò a suonare ad Ortigia prima a piazza Duomo(18.30) e, con buona possibilità al tramonto(20.13) al parco della Fonte Aretusa.

Siracusa 1 Maggio.

Non lavoro oggi.

Testo di Francesco De Francisco, Musiche di Dario Chillemi.

Rapporto sul Media Strike 1,2 e 3 Apri-le

Siracusa, 8 Apri-le 2020

Prima di procedere con la narrazione vorrei proporvi l’ascolto del Materiale Immateriale Audio Telefonata Cosmica con Alessandro Vicard, Dott. di Musica e Arti Multimediali, mio caro amico compare Musicista e Pensatore.
Egli suonò il Contrabbasso nel mio primo brano per quintetto etnico/etneo inciso in studio dal Katanga Sound, Ruggìo(2001).
Con Alessandro analizziamo il fenomeno del Processing, sia nella forma analogica che digitale, e la curiosa Simbiosi tra Macchina/Oggetti, Natura e Uomo.
Ascoltate con calma i file Audio, senza fretta.

Media Strike.
Questo è il resoconto del primo Media Strike avvenuto dal 1 al 3 Apri-le 2020, che ha coinvolto circa 200/300 persone nella mia cerchia di artisti ed amici di FB, nonché della cerchia di Telegram e WhatsApp grazie al supporto di Gabriele Gaba Scalici e Alex Falabella.
Il Media Strike è uno sciopero collettivo che si svolge in una dimensione individuale, chi aderisce sceglie di non utilizzare i mass-social-media come fonte d’informazione e conoscenza per quei giorni.
E’ uno sciopero alquanto magico, o psicomagico, usando il termine coniato dal nostro caro Jodorowski.
La Mente dei partecipanti in solitudine può rigenerare il materiale della sua immaginazione senza interferenze esterne, e soprattutto curare ed attenuare eventuali dipendenze dai cosiddetti media-tools(telefoni, computer, tv, etc etc).
E’ magico perché sia che scelga di parteciparvi o meno, nel momento in cui l’individuo entra a conoscenza di questa sciopero/pratica, è costretto a pensarci su, gli entra la Pulce nell’Orecchio, sicché in qualche modo vi ha preso parte.
“La Mente è in grado di compiere Salti Pindarici nello spazio di un Nanosecondo”.
Dai dati raccolti su FB ho potuto notare che chi ha creduto in questa iniziativa ha in media meno di 40 anni, ed è probabilmente un’Artista, un creativo.

1 Apri-le

Alla mezzanotte del 1 Aprile ero ancora collegato a FB e facevo una diretta: festeggiavo (lo sciopero è sempre una Festa!) e alla fine ballavo pure qualche brano di “Fare all’Amore con la Società”.
In seguito aggiunsi del Synth al brano Sogno ad Occhi Aperti, improvvisato su Radio Colomba circa un anno fa, cliccando sul link ascoltate la ultima versione fatta a distanza con Alexander Toscano al piano, synth e voce.
Notai che la batteria del pc non si caricava più, era rimasta al 12%, l’apparecchio elettronico era esaurito come me.
Staccai semplicemente la spina dell’alimentatore e la riattaccai con sicurezza ed il computer si rimise in carica.
Lo lasciai in carica per la notte, andava preservato, è uno strumento molto importante!
Andai a dormire verso le 3, finalmente trovavo un po’ di pace per riposare dopo tante notti passate a rigirarmi nel letto.

Fui svegliato dai tecnici che dovevano sistemare la caldaia, aveva cessato di funzionare per qualche strano motivo due o tre giorni addietro.
Non mi ero fatto la doccia da giorni…senz’acqua calda!
Entrarono con le mascherine, m’impressionai di ciò un poco, parlavano e si muovevano impacciati.
Il guasto non era di facile individuazione, dopo un’oretta determinarono che era il minimo della valvola del Gas da regolare.
Che strano, la caldaia aveva comunque svolto il suo compito egregiamente per quasi un mese, è ancora in garanzia.

Devo dire negli ultimi anni la mia vita ha preso un carattere molto più interessante da quando ho cominciato a collegare gli Eventi della Realtà al
Linguaggio del Simbolo.
Come avevo già programmato, mi apprestai ad eseguire le Grandi Pulizie della Casa.
Fare le pulizie mi ha sempre generato una sensazione di benessere mentale. E’ un Rito.
La Casa rappresenta l’espressione ed il carattere dell’individuo che la abita.
Vuoi ripulire la tua Mente? Pulisci la tua Casa.
Mentre gironzolavo lesto con movimenti repentini ed ipersincronizzati pensavo…e rimuginavo…
La mia Mente era intrisa di tanto sporco mass-social-mediatico!
Con riflessi incondizionati cercavo ancora il telefono(ormai spento e nascosto alla vista) per controllare notifiche e quant’altro.
Resistevo comunque senza problemi.
Sentivo quell’ansia di comunicare al mondo intero quel turbine di pensamenti ed esperienze simboliche del primo giorno di Media Strike, sono pur sempre un’Artista, eh!
Mi trattenni ovviamente, ma mi ripromisi di scrivere questo diario in seguito.
Mentre facevo le pulizie si verificavano fatti strani, dall’accento un po’ paranormale.
Andavo per sciacquare lo strofinaccio nel lavandino e l’acqua usciva da sola a sbuffi dal rubinetto, proprio quando mi avvicinavo per aprirlo!
La lavatrice finiva il suo ciclo proprio quando correndo da una parte all’altra della casa mi fermavo di colpo davanti ad essa.
Credo di non aver pulito mai così a fondo nella mia vita; osservavo la polvere e la sporcizia con occhi nuovi e rispettosi, se un virus minuscolo è riuscito a fermare la corsa sfrenata della società moderna…
Canticchiavo nella mia testa una nuova canzone un po’ scherzosa dedicata al Corona Virus, nata durante una videocall con mio figlio di qualche settimana addietro.
Fa più o meno così, canticchiatela anche voi:

Rinchiuso nella stanza
percorro la mia erranza.
Sei così piccolino
ch’è impossibile vederti ad occhio nudo,
eppure così importante,
sei entrato nella mente di tutti
anch’io ti penso sempre…

Corona Virus
hai fatto fermare il pazzo mondo umano
Corona Virus
sei quasi come un Dio
nessuno ti vede ma tutti hanno opinioni di te!

Ti ha creato uno scienziato
oppure hai fatto spillover chissà
dal pipistrello a Wuhan

Corona Virus
i bambini non vanno più a scuola
Corona Virus
restano a casa con mamma e papà
Corona Virus
la carta igienica non c’è io mi faccio il bidet.

E’ tempo di quarantena
abbiamo tutto il tempo per pensare, curarci
ed imparare a stare da soli.
Immaginare le cose da cambiare, è così!
siam pronti alla trasformazione.
Corona è anche il chakra della spiritualità,
si trova sul ciglio del cranio,
la connessione con il Cosmo…

Corona Virus
hai unito tutto il mondo
Corona Virus
anche l’1% di ricconi sfondati ti teme
Corona Virus
i soldi non contano più se non c’è la salute.
Corona Virus
ti chiami pure Covid-19
Corona Virus
io ti sento in ogni luogo, in un abbraccio ed i mezzo a noi!
Corona Virus
ci fai pensare alla Morte
Corona Virus
che è una livella ce l’ha detto Totò.
Corona Virus
siamo tutti uguali davanti a te
Corona Virus
la Morte misteriosa chi lo sa com’è!

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L’ironia fa molto bene in queste situazioni.

Nel pomeriggio, dopo le “Grandi Pulizie della Casa”, ho effettuato le “Grandi Pulizie del Corpo”, con altrettanta cura e soprattuto acqua calda!
Dacché avevo “Fatto all’Amore con la Società”, cioè da 3 giorni, non avevo avuto una doccia; potete immaginare come mi sentivo sporco, per ultimare quell’opera d’arte, avevo dovuto includere anche l’1% di ricconi psicotici che stanno mandando il mondo in malora.
Mangiai, ormai completamente rinfrescato, una bella pasta con le verdure ed un’insalata.
Mi fermai a meditare qualche minuto prima di avere il Momento Mistico con la mia Chitarra, mi dedicai allo studio di una partitura musicale del 1500, che avevo scovato tra le mie carte qualche giorno addietro.
Rimasi subito attratto dal titolo di una danza rinascimentale, in questo periodo sono molto interessato ai “Salti”.
Trattasi infatti del “Saltarello” di Vincenzo Galilei, padre del celebre e rivoluzionario scienziato Galileo Galilei.
E’ meraviglioso collegarsi con la famiglia Galilei grazie al reperto musicale… Chissà che famiglia incredibile doveva essere, ve lo immaginate?

Ancora interessanti rapporti tra Simboli/Figure Retoriche e Realtà/Sogno.
Il Tramonto desideravo osservarlo al Mare.
Passeggiai dunque sino allo Sbarcadero, porticciolo vicino casa mia.
C’era molto Vento e ho trovato riparo dov’è la casetta del Faro, alla punta del Molo, proprio dove avevo simbolicamente “pisciato sulla testa di politici, giornalisti scienziati e ricconi del Pianeta” in diretta FB di Ordi l’Alchimie di qualche settimana addietro.
Meditai lì per una buona mezz’ora; cinque gabbiani volarono e planarono elegantemente proprio sopra di me. Ne fui appagato, proprio un bel segnale.
Sulla via del ritorno mi fermai al panificio a comprare delle golosità, la gentilissima signora vedendomi uscire le ultime 20€ dal portafoglio mi dice sorridendo – Non ti preoccupare, qui mangerai sempre!
Arrivato a casa ho continuato a studiare ed improvvisare.
I miei pensieri erano ancora nel Caos, ad un certo punto mi stavo per addormentare sul divano, gli occhi si chiudevano stanchi e soddisfatti della bella giornata trascorsa.
Avrei voluto scrivere il diario ma decisi istintivamente di non farlo. Scrivere un testo non è anch’esso un Media?
Purtroppo una volta a letto, il sonno si era già dimesso, decisi di conciliarlo con la lettura del mio fantastico libro di quarantena “Guida Galattica per Autostoppisti”.
Ahimè, la lettura non mi conciliò per niente il sonno, il libro in questione tocca argomenti alquanto sensibili nella situazione attuale, che, per l’appunto, mi agitava.
Una notte passata a rigirarsi nel letto, in particolare mi incuriosisce questo strascico facebukkiano di pensieri legati a chat e commenti con amici che mi avevano duramente criticato, deriso e ridicolizzato per questa mia operazione di Media Strike…fortunatamente anche molti altri mi hanno incoraggiato, compreso e seguito in questa esperienza.

2 Aprile

Non so cosa sognai quella notte dalle 4.30 alle 12,30, di sicuro nulla di confortante.
Ancora troppi Mostri nella mia Mente da processare.
Mi svegliai al suono del citofono, era il mio vicino Gino che mi chiedeva delle cartine.
Ero un po’ più impreparato quel giorno, non avevo programmato nulla, volevo semplicemente rilassarmi.
Impresa non facile tuttavia, le ansie e le voci di tutti gli esseri mass-social-mediatici non mi lasciavano in pace…il pensiero della guerra e della dittatura mediatica…
Ad un tratto però, la Salvezza, lo Stimolo Primordiale, l’Erezione del mio Organo Riproduttivo/Ricreativo.
Un altro effetto nefasto derivato dallo stress da esaurimento nervoso è la completa mancanza di appetito sessuale.
Sei così preoccupato che forse neanche alla vista della Venere di Botticelli in carne ed ossa potresti eccitarti.
Ebbene, usando l’Arte Pura dell’Immaginazione, ho rievocato tutti gli Amori con le Donne più belle che ho incontrato, in special modo si materializzò la carissima seppur lontana ancora accesa Fiamma, così mi procurai un meritatissimo e prolungato Orgasmo.
Pace. Distensione dei Nervi. Silenzio.

Mancava adesso il Gioco, la Fase del Gioco.
Qualche mese fa comprai dal rigattiere una stimolante Pista Polistil di seconda mano ma in ottime condizioni per mio figlio e, soprattutto, per me. Ora ne ho la certezza.
Per assurde ragioni che non sto qui a spiegare, io ed il mio figliolo non abbiamo avuto ancora l’occasione di giocare insieme alla fantastica pista di macchinine a propulsione elettrica.
Non potevo più aspettare.
Ho montato la pista a piacere, senza seguire le istruzioni indicate sulla scatola.
Ecco che sperimentavo ancora la singolare simbiosi tra macchine/oggetti e cervello.
Guidavo entrambe le macchinette con i due Acceleratori Joystick(bastoncini della gioia?) in ognuna delle mani.
Notavo che in base al mio Flusso di Coscienza le macchinette reagivano, non so bene come spiegarlo…
Uscivano fuori pista proprio quando producevo pensieri marci, nonostante mantenessi una velocità costante accettabile.
Andavano che una meraviglia e più veloci quando il mio flusso mentale era più fresco e lucido.
Quando i miei pensieri si ottenebravano accadeva pure che il flusso di corrente della pista stranamente si interrompesse.
Quella sera andai a letto molto presto, avevo perso tanto sonno nella notte precedente e pure nelle settimane passate.
Si sa, il Sonno è un grande guaritore per tutte le malattie o disturbi, figuriamoci quelli celebrali.
Uno dei pensieri di Ordi l’Alchimie ultimamente è stato:
“Ma non sarà mica che lo Stato di Veglia serva solamente a supportare quelle 8/10 ore di Sonno/Sogno che l’Uomo è
costretto a compiere ogni giorno per sopravvivere?
Siamo svegli forse solo per mangiare, riprodurci e svolgere attività fondamentali?
Siamo così convinti che in quello stato di apparente pre/morte non accada proprio nulla d’importante?”

Dormii come un Pascià quella Notte!

3 Aprile
Sono le 13.51 dell’8 Aprile 2020; ho lasciato la scrittura di questa ultima parte del racconto ieri notte perchè volevo essere fresco e lucido per descrivere al meglio
quel fatidico 3 Aprile al mio risveglio.
Già da alcune settimane, coinvolto in innumerevoli visioni, avevo sentito che quel Venerdì sarebbe stato il giorno di un Grande Salto.
Pare la mia visione sia stata confermata da avvenimenti Astro-Fisici, e molte persone hanno organizzato “Cose” in questi giorni.
1,2 e 3 facciamo un Salto e olè, era stato anche uno dei motti del Media Strike!
Adesso sto ascoltando in cuffia “Quantic Dimensional Jump”, registrato in una caverna nei sotterranei di Ortigia(Siracusa) nel 2018.
Ascoltatelo anche Voi con calma e relax, senza leggere il seguito.

Avevo dormito bene quella notte, così mi svegliai come un Leone.
Sapevo già cosa dovevo fare: dipingere il Cancello di Ferro all’ingresso della mia casa, la Casa della Musimatemagica.
Simbolicamente di importanza fondamentale.
Se la casa è il Luogo della Mente, quella struttura di ferro con serratura deve proteggere e controllare gli Imput e gli Output del mio Sistema Cognitivo.
Presi la Scala, il barattolo di vernice già utilizzato qualche mese fa, questa era la seconda mano di smalto antiruggine. Pulii il pennello con acqua ragia.
Con del nastro adesivo di carta protessi la serratura, ed una scritta in ebraico che una cara amica di nome Lucia disegnò amabilmente in Novembre.
La Scritta recita “Luce senza Fine”.
Dopo aver carteggiato un po’ e rimosso la ruggine che si era già formata, mi apprestai a dipingere con estrema cura dei particolari la Struttura.
Indossavo una T-shirt a maniche corte blu a tinta unita nonostante la giornata fosse grigia e sembrava potesse piovere da un momento all’altro.
Finita la pittura mi sciacquai le mani per esercitarmi al Salterello di V.Galilei.
Lunga Doccia Immensa, piena di soddisfazione dei minimi particolari.
Cucinai le frittelle per la prima volta come da ricetta mandatami su richiesta telepatica da Klarita Parra, veramente buone!

Desiderio irrefrenabile di schiacciare un pisolino.
Lessi qualche pagina della G.I.p.A., e sprofondai nel Sogno.
Fu un Sogno Lucido, forse per la prima volta nella mia vita, ero cioè cosciente nel Sogno e potevo decidere cosa fare lì.
Mi ritrovai a Catania, a casa dei miei genitori Nino e Luciana.
All’inizio ebbi un po’ di ansia e timore, cosa facevo lì? Era tutto molto reale.
Lo chiedevo a Nino e lui mi diceva – Come? sei arrivato ieri! ora sei al sicuro, rilassati!
(lui è molto preoccupato in questo momento dal Corona Virus, tutti lo siamo, ma lui, per carattere, più degli altri).
La cosa mi agitava, io volevo stare nella Casa della Musimatemagica, nel mio Silenzio, tra le Note della Musica dei miei Strumenti, senza Televisori accesi…
Sarei riuscito a tornare senza essere fermato dalla Polizia?
Già pensavo ad un Piano, partire nella notte e prendere Strade Alternative con il mio Radio Colomba van.
Ero nella mia stanza a Catania, quella dove sono cresciuto.
A terra c’era la tastiera Yamaha DX11 di mio padre, accesa, e la suonai.
Uscirono dei Suoni Spaziali Synth, proprio matti!
Era il momento di tornare, pensai fosse giusto seguire il consiglio di Nino, così mi andai a riposare sul mio letto, chiusi gli occhi e gradualmente ritornai a Siracusa nel mio letto, emozionatissimo,
passai gradualmente dalla Dormiveglia allo Stato di Veglia.
Qualche giorno dopo Luciana mi disse che proprio in quell’orario, dalle 16 alle 18, si era riposata ed aveva letto sul mio letto!

Mi alzai felicissimo, avevo letto nei libri di Jodorowski a proposito del potere dei Sogni Lucidi, ma forse solo da adolescente ne avevo sperimentato uno.
Una volta dormivo sulla sabbia, nella spiaggia alla Plaja di Catania, sognavo di volare buttandomi giù da un precipizio per più e più volte; durante il volo incontravo i miei amici, alcuni terrorizzati ed alcuni no, una volta arrivati a terra c’era un elicottero che mi riportava su per ripetere il lancio.

Dopo il Sogno Lucido andai da Carmela, la mia chitarra classica, per esercitarmi ed improvvisare ancora.
Cominciò a piovigginare una pioggia molto sottile, la vernice sulla Struttura di Ferro era ancora fresca e la pioggia gli diede un tocco come di brillantina, speciale.
Uscii di casa per andare al Panificio e mangiare una pizzetta.
Fui sconfortato nel vedere la mia gente del quartiere traumatizzata, con quelle mascherine che adesso vidi per la prima volta con il Linguaggio dei Simboli: dei bavagli o delle museruole.
Mangiai un arancino caldo, come consigliatomi dalla Signora, la informai del Media Strike e ne fu molto interessata.
Le chiesi se per caso la quarantena fosse finita quel giorno 3 Aprile come previsto all’inizio dal Governo.
Mi disse che no, si doveva continuare sino al 18 Aprile e probabilmente sino a Maggio.
Lo sconforto crebbe in me, ma mi feci forza col pensiero che avevo davvero tanto LavOro Interiore/Musicale da compiere.

Andai a casa e decisi che era arrivato il momento di festeggiare, come ogni sciopero che si rispetti si conclude sempre con una Grande Festa!
Ascoltai la Voce di mia madre Luciana…Suona la Chitarra Elettrica…
La mia Fender Strato, la Elettra-Camilla.
Riempii un bicchiere di Vino Rosso.
Accesi il portentoso registratore ZOOM H6, qui le registrazioni cosmiche di quelle 2 ore.
Un Volume esagerato.
Stavo processando.
Me ne resi conto dopo mezz’ora, stavo processando la mia Rabbia, la mia Frustrazione ed Impotenza nell’aver ricevuto tutto quell’ammasso d’informazioni mass-social-mediatiche delle settimane precedenti, senza poter controbattere, senza poter decidere il mio futuro.
La democrazia non potrà mai realizzarsi sin quando ci sarà l’1% della popolazione mondiale che detiene il potere mediatico in virtù del suo lurido danaro.

Coincidenze Geometriche nel Cosmo!
E’ tutto giusto così in questo immensamente matto Universo!
La Festa Interiore era ai suoi massimi livelli.

Un’altra magica Ora a smanettare con gli Effetti vintage della Pedaliera Vox Tonelab EX.
Cantai, come si fa nelle Chiese e nei Rituali, una canzone a cui sono molto legato, Gioia e Rivoluzione degli Area, un semitono sotto rispetto alla tonalità originale, e mica sono Demetrio Stratos! Per la prima volta fui davvero felice di come avevo intonato l’intro, normalmente la parte dove fa “Suono” era per me sempre stata inaccessibile.
Dalle 23.15 alle 24.30 circa restai immobile ed in estasi a gioire di quelle note psichedeliche e cosmiche, di tutti quei pensieri saltellanti e vispi della mia Mente.
Che gran bella idea il Media Strike, Formattazione e Rigenerazione dello Spazio Cognitivo e dell’Immaginario.

Accesi il telefonetto, trovai lo schermo con dei nuovi graffi e la parte sopra annerita. Brindai inviando messaggi video agli amici più cari, ma anche a chi mi passava per la mente a caso.
Accesi quindi il computer per collegarmi a FB montagna di zucchero; ero stato invitato ad iscrivermi al gruppo Italiani contro il 5G dalla compagna ragusana Carmen Bellofiore.
Decisi che era cosa giusta fare una diretta lì, per comunicare l’idea del Media Strike, fui molto contento di vedere che tante persone seguivano con interesse i miei ragionamenti.
Mangiai ancora un uovo bollito con le verdure e andai a dormire beato.

Siracusa 8 Apri-le
Ordi l’Alchimie

…………………………………………………

Siracusa 30 marzo 2020,

Ohhhh! E’ nato “Fare all’Amore con la Società”, mai momento fu più opportuno per partorirlo in questi 15/18 anni da che è stato concepito.

Ascoltatelo, mentre che leggete quello che ho da raccontarvi.


Non mi era mai capitato di stare così tempo da solo, sono adesso scoccate credo le 3 settimane, sto per entrare nella quarta settimana di Healing(lockdown), la fase a questo punto più esaltante.
Fino adesso è stato un percorso pieno di visioni e conferme che la Musica mi aveva rivelato negli anni, ma anche di alti e bassi in lotta con la paura di una guerra incombente.
In questi giorni di quarantena/healing ho avuto un libro guida infallibile, che mi ha aiutato a districarmi nei meandri della Perfetta Improbabilità del Simbolo: La Guida Galattica per Autostoppisti, di Douglas Adams.
E ancora ne ho letta poco più di metà…!
Negli ultimi anni la separazione fisica forzata dal mio adorato figlio Elia aveva reso la mia solitudine a dir poco insopportabile, è stato ottimo per me dunque riabilitare l’esercizio dello star soli. Entrare dentro i meandri della Mente, senza Paura.
Con l’avvento di Montagna di Zucchero(FB) poi, e la entusiasmante possibilità di POSTicipare la realtà tra molteplici comunicazioni spazio temporali, devo ammettere che avevo tralasciato l’analisi del Materiale Immateriale Musicale, per dedicarmi maggiormente a studi di carattere antroposofico e sociale, nonchè dunque metafisico.
Vedi “Face the Fear Project”. Ma non Adesso!
Ora stai ascoltando Fare all’Amore con la Società!
Non è meraviglioso? E’ una questione di abitudine…poi quando leggerai i titoli…ah che dolce ironia salvifica!

Ho da sempre usato la Musica per trovare delle risposte di carattere filosofico esistenziale; la particolarità sta nel fatto che essa mi ha dato delle risposte ancor prima che io fossi in grado di formulare delle domande, la Musica lavora con l’Inconscio…
In sostanza la domanda che Le ho sempre fatto è:
Perchè cazzo l’Umanità si ostina a vivere una Vita di merda nonostante abitiamo il Paradiso?
(senza nessuna offesa per il cazzo e la merda, sia chiaro).
Ecco quello che mi è accaduto, per soddisfare le domande odierne ho potuto con grande soddisfazione ricorrere alle registrazioni del Materiale Immateriale Umano Artistico collezionate tra il 2003 ed il 2005.
E’ un Salto Spazio Temporale.
(Anche adesso voi lo fate che state ascoltando “Gli Infetti”, giusto? vi ricorda qualcosa? cosa? siete ancora alla prima traccia? leggete più lentamente per favore)
E non sarebbe potuto essere altrimenti, adesso capirete il perchè.

Nel 2003 avevo in testa di creare un tendone da circo, chiedetelo ad i miei amici e parenti, ero fissato(e lo farò quest’anno!), stavo pure provando a chiedere i finanziamenti alla Comunità Europea che all’epoca erogava fondi per i giovani rampanti.
Mi resi presto conto che era un pò troppo per me, non volevo sì tanta responsabilità avendo sì poca esperienza artistica sul campo.
Quindi, insieme a Rosa Beltrami e Matteo Baro Matta, artisti di grande spessore, decidemmo di affittare quella che riconoscemmo subito essere “La Bottega degli Infetti”.
Si trovava al Bastione degli Infetti infatti, un’area molto popolare di Catania, vicino all’Università dei Benedettini.
Senza dilungarmi troppo…che storie ce ne sarebbero davvero tante da raccontare… Quello era un posto sfacciatamente libertario!
Nel quartiere mi chiamavano “u carusu che trizzi”(il ragazzo con le trecce, avevo i rasta), non sapevo ancora del mio Anagramma…
La Bottega degli Infetti era un loft, avevamo costruito un soppalco con i legni del tetto delle sale dei Benedettini, delle lunghissime travi che erano state abbandonate per sostituirle con delle nuove. Le pareti, essendo un ambiente unico, erano state dipinte sotto la guida dell’abilissima Rosa Beltrami, che con il sapiente uso delle tinte era stata in grado di riprodurre lo spettro dell’iride al completo, avevamo tutti i colori, messi “a senso” nei posti giusti(la libreria era azzurro viola scuro che poi diventava rossa nella cucina, rosa la porta del bagno, giallo sotto il soppalco dove suonavamo e c’era il mio primo studio di registrazione sperimentale, etc. etc.).
Rispettavamo le 3 sacre leggi del buon vivere:
1. mangiare come dei dell’Olimpo.
2. fare Amore e Musica (che poi sono la stessa cosa).
3. ridere e piangere come matti, in fraterna amicizia.

Eravamo Gli Infetti, quelli un pò matti, pieni di difetti perfetti.
Eravamo tanti a stare lì in quei 50mq, l’ospitalità era eccessivamente sacra, ospitavamo tutti. Qualcuno puzzava pure un pò troppo e fu un problema ad una certa… Tigri era un viandante musicista che non voleva dire la sua nazionalità, “Io vengo dalla Foresta”. Sì, ma “Se vieni dalla foresta è ok che non ti lavi, ma se stai in città è un puzzo infernale!”…
Eravamo una “cosa” speciale, un gruppo di amici che palesavano UNITA’, concetto molto raro nella società capitalista individualista, che criticavamo a più non posso con grande spirito di ironia, come potete sentire dal disco “Fare all’amore con la Società”(titolo di Matteo “il Baro Matta”, partorito dopo ore ed ore di conversazioni visionarie).
Capolavoro indiscutibile che ho saputo custodire in questi 15 anni, aspettando con pazienza il momento opportuno per pubblicarlo.
E’ una pistolettata gioiosa e sanificatrice.
Le 3 leggi sacre del buon vivere ci tenevano(e ci tengono ancora!) ben saldi. Mangiavamo, filosofeggiavamo, dunque suonavamo. Allorchè io, che ho sempre avuto una buona capacità di sintesi, premevo il tasto rosso e digitavo questi titoli magici nella tastiera del mio Windows.
Usando l’istinto, il sesto e settimo senso.
E l’Amore ovviamente, tanto.
Simboli.
Sperimentavo la Musimatemagica…
Quello che state sentendo è stato registrato praticamente con un solo microfono, uno Shure a fucile…we love low-fi!
Meraviglia! Sto ascoltando Tutti<o>Ju adesso, voi?

Torniamo ai giorni nostri, ed al caro Corona Virus, che con la sua malattia da ipocondriaci ci ha proposto il Grande Healing Collettivo, ad affrontare la Paura dell’Invisibile, di quello che non si vede e ci paralizza, la Paura Ancestrale della Morte, come dice il buon Galimberti.
Il Corona, che è il Chakra della Spiritualità e si trova in cima alla nostra Capoccia, ci sta aiutando a riaccedere all’Era della Magìa…
Come potete vedere nel video qui sotto, nelle 3 settimane passate ho dovuto affrontare la Paura , quella più angosciante e macabre di tutte, la Guerra.
Non per essere complottista eh, che io sono un rivoluzionario!
Ma se uno i libri di Storia li ha letti e ci ha capito qualcosa, non è che non ci sarebbe da aspettarselo considerato quello che l’1,9% della popolazione ha combinato e continua a combinare in termini di massacri e torture quotidiane più o meno silenziose nei confronti del restante 81%!

E tanto lo so che TUTTI lo abbiamo pensato, anche senza il tg Leonardo…
Cercavo e mi affannavo quindi con tutte le mie forze di coinvolgere il 99%
nella creazione di una Nuova Coscienza Collettiva, Il Media Strike nel video qui sotto, con discreti risultati, siamo circa 500 a farlo!
E poi, ho comunque messo la Pulce nell’Orecchio di chi anche non riesce a partecipare.
La maggior parte degli amici e conoscenti mi hanno preso per pazzo sclerato, e lo ero in effetti.
– Come? Proprio ora che ce n’è di bisogno di consultare le notizie, di sapere a che punto è il virus e se muoiono i parenti ed amici!
Questo ragionamento lo posso comprendere. Ma di fatto cosa ci cambia sapere quanti morti ci sono ogni giorno di presunto Corona Virus, in confronto alla magica possibilità di creare un Nuovo Immaginario Collettivo, giusto giusto ora che siamo tutti bloccati a casa nel massimo delle nostre facoltà immaginifiche?
Notavo che come al solito la maggior parte degli esseri umani è completamente drogata dal mass-media, e sadica nell’apprendere notizie per lo più insondabili.

Ma tra sabato e domenica ho ricevuto due importanti consultazioni telefoniche ed un video, mentre cercavo di mettermi il cuore in pace:
Una con il maestoso Agostino Tilotta, chitarrista musimatemagico degli UZEDA, mi ha fatto notare che anche l’1% ha Paura, il Virus può attaccare anche loro.
La Telefonata Cosmica di 1 ora mezza è stata registrata da Radio Colomba e presto si potrà ascoltare “qui”.
Poi la mia carissima amica Acrobata Contadina Erica mi ha detto che stanno sospendendo le guerre!
Quindi ho smesso di avere un nemico!!!
Sono riuscito a visualizzare il 100%, e se l’effetto butterfly non sbaglia…
Che dire mi sono finalmente riposato dopo aver fatto un bagno ghiacciato al mare(4 minuti da casa mia eh!) domenica mattina alle 8.30 dopo una notte insonne, ho cucinato la Pasta con la Panna e Funghi e Cipolla(je adore) e mi sono messo a “Fare all’Amore con la Società”.
Ho ballato come un pazzo, spero lo facciate anche voi a sto punto, quindi sono andato a fare la cacca e …plop, mi sembrò di espellere un’antica e strana paura, per sempre.
In un nanosecondo.

Mi appresto dunque a completare la ricerca sulla Paura, analizzerò tutto il materiale, seguendo le istruzioni psicomagiche del Media Strike, 1…2…3 APRIle, olè, facciamo un Salto Quantico Dimensionale nei prossimi giorni, io lo sto già ascoltando…e adesso sono pronto a preparare tutto il concept album…solo dopo un bel riposo…però!
Il mostro è morto nella mia testa già e l’effetto butterfly non scherza…
Io sono Ordi l’Alchimie.
Ho immaginato di Fare all’Amore con la Società!
Tutta, al 100%.
Poi ho immaginato di danzare nudo con voi, che Festa Grande!
Prepariamoci, il Mostro per morire farà un gran casino, o forse solo un plop, non lo so bene.
Meglio staccare i telefonetti e televisioni e non dargli a mangiare.

Non abbiamo più bisogno di moleste radiofrequenze, vero?
Riusciamo a stare da soli, attiviamo le antennine, voi li avete i peletti nell’orecchie?

Forse che il Virus prima di tutto è nella nostra Mente?
E se facessero il tampone a tutti forse scopriremmo che tutti abbiamo il Corona Virus, solo che si attiva solo in quelli che ancora danno da mangiare al Mostro, la Paura?

Ah! Dimenticavo il Video, ci “sentiamo” giorno 4/5 Aprile, mi sa che è la cosa giusta da fare per riconneterci con ((((o))))!
W la Coscienza Collettiva!!! W il Cosmo e la Natura!
Enjoy your Healing!

Con Amore
Ordi l’Alchimie

Siracusa, 30.03.2020

My first political speech video, you can see I am reading…
I am amazed how the music i compose through the years make so much sense in this delicate moment of our history.
I feel this is really the moment to publish many pieces that were in the shell, just waiting to release their healing power in the right moment!

The Media Strike is the first individual/counscious/silent strike I’ve ever organized!
It’s easy to partecipate, you don’t have to turn off the media all the time, you can choose the best moment to think freely, trying to not let the mass-media feed your fears, creating your own imagination and thoughts about a possible future after the pandemia.
There’s the corona virus around, but there’s another older virus in our mind we have to let go… it’s easy if you try!
I’m worry about the next days to come, as you, i guess.
I was really scared in the past week, more for the possible political scenario than for the virus itself.
I’m less worry now, because while organizing the Media Strike I entered in contact with many other things like this around the world, oriented into the creation of the “new collective counsciosness”.
That’s what we are asking to do.
It’s gonna be beautyful.
Facebook already put the bases for it.
Please stop dividing, stop to feed the fears.
Face the Fear, the Dream Appears!
We are all one World in the Universe.
“Andrà tutto bene”, so the italian children sayd, i trust them a lot!


Link for the event on facebook


Siracusa 29 Marzo 2020

I: Ordi, qual’è il segreto della Magía?
O: Segreto? Non esiste nessun segreto! La Magía è la forma più alta di Conoscenza. Per fare magie, ovvero provocar trasformazioni e cambiamenti, bisogna studiar ed indagar all’Infinito.
Ma non basta in realtà.
Amor, Volontà e Credenza sono all’ennesima potenza nello Spirito del Mago, che ama sí tanto da poter materializzare l’Evidenza.

Siracusa 23 Marzo
La vita dell’artista diventa meravigliosa se egli si affida sapientemente al caso e all’istinto.
Nel tempo il creativo affina la sua conoscenza delle leggi dell’improbabilità, e, come un pescatore, sa aspettare il momento giusto che la preda abbocchi.
Riesce sempre a vincere la battaglia col suo pesce, la sua tecnica è invincibile.
Insomma, ha dedicato la vita a quello, alla fine lo sa che pesci pigliare…
Ha lanciato il suo amo(re) in un bacino d’acqua indefinitamente grande, di cui ne sa poco, quel tanto che basta per viverci-sopra e farsi cullare dalle onde baciate dall’alba.

Catania.15.01.2020

I am really excited today I am starting a long trip in India!!!
I will go to Arambol, Goa, where many friends are dancing for a Festival of Contact Dance, and I will play for them.
I will be back on the 26th of February.

Munchen.19 December 2019.

I am celebrating holydays by my sister Serena (serenachillemi.com), and together with her husband Tommaso Farinetti on keyboard and seaboard we recorded some impro-sketches.
You can also hear my nephew Eleonora’s squeals!
Here is the G-Drive LINK, ENJOY!

Berlin, 9.7.2019

It has been fundamental to come back here in my lovely and lightfull Berlin. A bunch of good friends to meet with such great discussions, laughs, music and dance.
I have last 2 days before catching the flight back home.
I think I will spent this time playing around, absorbing the good energy created by the music in the atmosphere.
Last week I was playing by Marx&Engel denkmal and it has been really deep. I was alone, in the dark, no lights there in the night, and I started to think about politics, which makes me feel really sad for all the different kind of wars are happening around us.
I was almost going to cry, expecially for the refuges, for all the hate they are receiving, and how the imperialist kapitalism is still using the states as a power to create crisis to speculate on it.
I thought about Internationalism, which is different from the globalization we are into now, I started to feel better anyway.
Then I took my Chitarrincello(guitar tuned as a cello) and played my composition “Salto Quantico”.
I was full of joy been inside those majestic statues, I felt protected by the Idea they take with them, which can never die and it’s building his way in the lonelyness, out of the media focus, quietly.
Das Kapitalismus is doing a lot of noise instead, giving us a lot of worries for the future and of course for our children and future generations.
It looks like a big beast which is dying celebrating his funeral day by day through the mass-media and the politicians.
In Italy the media are made by really crazy aggressive people.
We should reform the mediatic system in Italy first of all, then the school. Then, maybe we could have some kind of civilization.

I’m very excited to announce that tomorrow the 10th of July 2019, me and some others great musicians and artists are gonna shoot a video at Marx&Engels denkmal in Berlin, um 15 nach 19 uhr.


Catania 23.04.2019

I’m really excited to fly tomorrow to Munich, and see my sister Serena again after so many months we haven’t been together. The “quite” entire family will be there. It’s gonna be a lot of music and emotions, ’cause many many things are happening to us…

Siracusa 17.04.2019

Ordi l’Alchimie. Suonando con le Rondini.

Sant’Agata li Battiati 18.02.2019


La nostra generazione deve apprendere dai propri figli, e smetterla di insegnare loro comportamenti sbagliati e nocivi.
Lasciare che siano loro a condurci in uno stato di tranquillità appassionata, stupirsi della bellezza delle cose, vivere in uno stato di gioco perenne con il mondo esteriore.

#IostoconGreta.

Catania. 22.11.2018

[english below]

Gli ultimi giorni di musica ad Ortigia(Siracusa) sono stati meravigliosi e mi hanno fatto comprendere molto riguardo la mia figura di artista.
In primis ho capito che ho bisogno di svolgere almeno 5/6 ore di attività musicale, siano esse performative o di studio mi servono per mantenere il livello ed alta la concentrazione, mi servono per mantenere una certa chiarezza mentale, la musica mi schiarisce le idee.
L’economia del dono! Noi artisti di strada stiamo sperimentando questo metodo per sostenerci e funziona alla grande!!! Noi offriamo la nostra arte e le nostre conoscenze a tutti, liberamente ed in spazi pubblici, riceviamo così tanto indietro, e non si tratta solo di denaro o beni materiali, anzi la vera ricchezza sta in quella comunicazione “sottile” che avviene quando si crea arte, totalmente immateriale…
L’economia del dono mi aggrada molto perchè si ispira alla Natura, essa ci dona i suoi frutti e bellezze sempre e comunque tanto sa che noi le daremo qualcosa indietro…eh eh!
Il terzo punto della mia riflessione serve ad approfondire quella che chiamo “comunicazione sottile”, il dono più grande che mi fate quando suono è il vostro ascolto, se poi, come spesso fanno i bambini in automatico, ballate…beh allora è fatta!
Se vi piace così tanto la musica che produco, e se sono riuscito a raggiungere certi livelli d’intensità, sappiate che è grazie a questo sistema. Avete idea con quante persone da tutto il mondo ho avuto il piacere di condividere la comunicazione sottile?
Millanta tamanta mila forse, molti di loro neanche se ne rendono conto, ma grazie alla musica entriamo insieme nella dimensione “altra”.

Io vi ringrazio dal più profondo del cuore per il vostro ascolto, perchè questa pratica produce crescita esponenziale della consapevolezza.

 

Il quarto punto lo dedico tutto ad Ortigia, a quelle antiche pietre saldamente incastonate in strutture architettoniche con cui dialogo e mi fondo, esse riflettono giocando col vento e le condizioni atmosferiche, mi raccontano tante storie.
Un ringraziamento particolare va al Sindaco Francesco Italia, uomo dall’anima nobile e antica, con il quale ho potuto sempre dialogare e che sin dai primi mesi della sua elezione si è preoccupato di regolamentare le attività artistiche della piazza, che a volte era davvero invivibile a causa di certi abusi.
E quanto piacere mi dà quando passa con la sua bici e fa i giri attorno a me mentre suono, mi saluta e mi abbraccia complimentandosi del mio lavoro.
Grazie Ortigia, grazie della Poesia.
Senza di te sarei stato spacciato peggio di Van Gogh e me ne sarei dovuto tornare a Berlino, che voi siciliani mi riempite di complimenti ed io vi ringrazio certamente, ma un concerto come si deve in un teatro non me lo farete fare mai, anzi volete sempre scroccare e non rispettate gli impegni presi…etc etc etciù (salute!).
Eh sì, conviene riderci su, che tanto ho trovato un modo altro e più libero di essere artista, e poi nei teatri gli artisti sono messi in alto, lontanuccio dalla gente, ed i bambini non ballano e molto spesso neanche ci sono.
Cari amici, alcuni di voi mi chiedono quando farò un concerto a Catania, mi dispiace, non me la sento di organizzare io stesso i miei concerti, non funziona, vado in perdita sia di energie che economica, e non me lo posso permettere.
Piuttosto mi impegnerei volentieri per riscattare i 14 milioni di euro rubati al Conservatorio Bellini di Catania, quelli erano e sono il nostro futuro.
English version
The last days of music in Ortigia (Syracuse) were wonderful and I understood a lot more about my figure as an artist.

First I understand that I need to play at least 5/6 hours of musical activity, whether they are performative or study I need to maintain the level and high concentration, I need to maintain a certain mental clarity, the music clears my mind .

The gift economy! We street artists are experimenting with this method to support us and it works great !!! We offer our art and our knowledge to everyone, freely and in public spaces, we receive so much back, and it is not just money or material goods, indeed the real wealth lies in that “fine” communication that takes place when you create art, totally immaterial …
The gift economy pleases me a lot because it is inspired by Nature, it gives us its fruits and beauties always and however and Nature knows that we will give it something back … eh eh!

The third point of my reflection serves to deepen what I call “fine communication”, the greatest gift you give me when I play is your listening, if then you dance, as children often do automatically, … well then it is all great !
If you like so much the music that I produce, and if I managed to reach certain levels of intensity, know that it is thanks to this system. Do you have any idea with how many people from all over the world have had the pleasure of sharing the fine communication?
Millanta tamanta thousand perhaps, many of them do not even realize it, but thanks to music we come together in the “other” dimension.

I thank you from the bottom of my heart for your listening, because this practice produces exponential growth of awareness.

The fourth point I dedicate it all to Ortigia, to those ancient stones firmly embedded in architectural structures with which I dialogue and I fuse, they reflect playing with the wind and atmospheric conditions, they tell me many stories.
A special thanks goes to the Mayor Francesco Italia, a man with a noble and ancient soul, with whom I could always talk and who from the early months of his election was concerned with regulating the artistic activities of the square, which at times was truly unlivable because of certain abuses.
And how much pleasure he gives me when he goes with his bike and turns around me while I play, he greets me and hugs me complimenting my work.

Thanks Ortigia, thanks for the Poetry.
Without you I would have been worse off than Van Gogh and I would have to go back to Berlin, you Sicilians give me a lot of compliments and I thank you certainly, but you will never invite me for a proper concert in a theater, indeed you want always scrounge and do not respect the commitments made … etc etc etciù (health!).
Oh yes, it’s better to laugh about it, as long I’ve found another and more free way to be an artist, and then in the theaters the artists are put on high, far away from the people, and the children do not dance and very often there are not even.
Dear friends, some of you ask me when I will do a concert in Catania, I’m sorry, I do not feel like organizing my concerts myself, it does not work, I’m losing both energy and money, and I can not afford it.
Rather I would gladly commit to redeem the 14 million euros stolen from the Bellini Conservatory of Catania, those were and are our future.

the russian painter
A russian painter asked me to pose for his paint. To be honest, he was kind of unfair, i couldn’t really work in that moment because he stand in front of me catching the attention of the people… When he finished I asked him if I could have the paint or buying it, he sayd it could be difficult for me…that costs minimum 1000 euro! He could at least buy a cd! Anyway i had fun 😉 Let’s check his website http://www.latihan.ru in the paint and in the picture you can see my new electric bike!!!
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with Brendan Smith
With my beatiful friend Brendan Smith, he is an american poet, musician and register. He came to Ortigia to shoot his new movie.
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Un posto magico e per me fonte di grande ispirazione in Ortigia, la Libreria Mascali, gestita da Marilia Di Giovanni. Un grande piacere è stato per me la visita dei maestri e colleghi Andrea Pennisi ‘Lapsus’ e Virginia Kiki Caldarella, qui presentavano la grande opera, Il Trattato di Anatomia Emozionale.

selfie with the erasmus students
That was great! They were a student community from the Bocconi University, from 7 different countries. I was having a break, they pass by and one of them sang “Bella Ciao”. I embraced my guitar and i say let’s go for it! They all knew the words with my surprise, so good was the choir. I think we need to sing Bella Ciao more and more in this horrible period where the fascists are gaining power again! Hope to get at some point the video some of them shooted.

Catania. 24.09.2018

Qualcuno ha detto che oggi è il 54 di Agosto, fa veramente caldo a Catania.
Io sono in riposo, finalmente!
O almeno ci provo, visto che ho una marea di cose da fare.
Chi ha detto che fare musica è un mestiere rilassante?
Forse, ancor di più adesso nell’era della comunicazione globale, la vita sta diventando
sempre più stancante perchè tutto deve essere comunicato.
Le relazioni amichevoli e ancor peggio quelle di coppia diventano un turbine di messaggi e telefonate, cosa non si farebbe pur d’incontrarsi e frequentarsi?
E poi ci sono i social ovviamente, il giocattolino che ci permette di comunicare con tantissime persone istantaneamente, con un click.
Un tempo l’unico modo di comunicare con tante persone era fare una canzone e aspettare che essa facesse il giro di tutte le voci che la volessero cantare.
Credo sia un modo molto più profondo di comunicare, e rilassante.

Catania. 18.07.2018

Ordi e Melanio

The last month has been so intense!
On the first day of june I’ve been playing in Sweden at the Lund University, it was so exciting for my new character “Ordi l’Alchimie” to play for the graduation of the mathematicians, physicians and biologists…
Since when I chose to interpretate the anagram of my name life showed me another way to be a musician/magician.
We all need to reconnect with the magic, that is inside us, and I think is the power of imagination.
What about the Trattato di Anatomia Emozionale?
What a meaningful trip we had in the south of Italy, collecting emotions from the people, the new instrument Emoziofono is more complete now.
It was also very important to reconnect with my friend and soulmate Andrea Pennisi Lapsus, we have so much to share…

Next step is the improvisation festival in Ragusa, the Oohhh festival, where I’m gonna meet musicians from all over the world for 4 days…
In August I will play in Switzerland for a geologist convention with my good friend and collegue Linda Jozefowski.
This happened in Matera, this man being on trance for one hour while I was playing!
So beautiful, we are like leaves waving on the wind…
https://www.facebook.com/OrdilAlchimie/videos/1784271568289466/UzpfSTEwMDAwMDYyMjA5MTIwMjoyMDA0MDIzMDE2Mjk1MDgy/?hc_ref=ARR3-cqnL_zT0EDKBmZaGqJljEAJspWBboyusqzsFMSnu3O4oyBRTji_-2RsHl6JHdQ&fref=nf

Matera. 8.07.2018

Sabato è successa una cosa straordinaria durante la performance del trattato di Anatomia Emozionale al Bacas di Teggiano, una scienziata evidentemente molto sensibile è rimasta ipnotizzata ed in evidente stato di trance.
Ho cercato di tranquillizzarla tenendole le mani, le ho offerto dell’acqua.
Le ho detto “Torna in te!”.
Tutto bene.
Un’altra signora mi ha detto oggi di aver fatto degli ottimi sogni dopo la nostra performance.
La cosa si fa seria, tuttavia.

Berlin. 21.06.2018

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I have been invited by Morgan Hasenfuss, poet and tarots reader from Manhattan, to play classic guitar while he read the tarots to the people in a disco in Berlin, the Wilde Renate.
The party was expressively dedicated to him that night, he’s doing a great work to help the people find their own way… He uses to write on a type machine the result of the oracle, for each person, in a way that they can think also later about the topics.
“How much you give how much you reach” is Morgan’s motto, it’s all about energy exchange.

Morgan created a tent in the garden of the disco, it was our own space out of nowhere.
I connected with each single person entering into the tent, playing an invidual music also influenced by the cards.

I also recorded the whole session… so interesting!
I will select the best parts and share with you…

Siracusa. 15.05.2018

Musimatemagica in Ortigia.

Ordi l’Alchimie, che ha colli di Rime e che gli Olmi ridà, dottore in Musimatemagica.

Giarre. 08.05.2018

I just created a new instrument!

It’s called “Emoziofono”, it is a keyboard with the voices of the people I collected while making interviews about fears and dreams.
I put the fears on the white keys and the dreams on the black ones.
It is amazing, with this tool you can have a great meditation and eventually, through the use of effects, transform the fears into the dream.
Thanks to Native Instrument for giving me this incredible tool that is Komplete Kontrol!

Catania, 04.05.2018

I am working really hard!
Organizing my huge archive (it was a mess), listening beautiful records I’ve done around Europe, analizing the interviews I did in the last years for the FtF project.
My goal is to create a performance where I will transform fears into dreams using a
tecnopsycomusimatemagic system…
It’s gonna happen soon.
Five years ago I started this process by composing the song “Face the Fear”, I felt it was something hard to achieve and fundamental for my development, but seriously, I couldn’t image it could have been so intense, especially now that I am on the final rush.
I read Jodorowsky finally few weeks ago…why did not I read it before!
I also met him once in Napoli, I think it was 2002.
Next I want to go through Gurdjeff.
I found an interesting composition I did in 2012, called “Ettore Majorana”, he was a catanese physician who misteriously disappeared before the end of the second world war; it’s part of a series of compositions, together with “Sogno di Pitagora”, “Il Processo di Socrate” and “Einstein’ traum”.

Let’s listen to “Ettore Majorana” 1st version, and “Ettore Majorana”, 2nd version.

ENJOY!

Catania, 20.04.2018

I just spent a beautiful week with Samuel Lundström, great violin player from Sweden,
he came to visit me in Catania to have reharsals for a series of concerts in Sweden I have to attend in June.
I’m very happy about the concentration we had and the interesting pieces we studied together; from Bach to Orlando di Lasso, Debussy and satie, Bela Bartok, Ralph Towner, Gershwin, my compositions too.
We had also an interesting impro session in the Longo’s Garage, you can listen from soundcloud:

The street art in Ortigia was also very intense…we got some nice pictures by two nice sicilian photographers, Enrico Borrometi and Giacomo Belardi.

We formed a new duet!
Looking forward to head in Malmo and Stockholm!

Catania, 16.04.2018

So weird!
Ahuahaihai
The week starts laughing loudly.
Such great music already in the first three days of reharsal with Samuel Lündstrom, cosmic violinist from the northernland.
We space from Bach to Bartok, Ralph Towner, Debussy, Satie, Chillemi…then yesterday great free impro chitarrincello elettrico+violino+drum(Antonio Longo!!!!) in the Longo’s Garage.
Looking forward to play in Syracuse.

Siracusa. 27.03.2018

Attenzione!
Last 12 copies of “D(i)ario Chillemi – A Bridge to Past”!
Very precious, the last handmade and numbered, with the Japan stamp.
I just ordered other 500pz, and they gonna be printed.
Thanks to the Music for giving me such truly freedom.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Siracusa 25.03.2018

The Mask of Myself.
Berlin, November 2013

Ordi l’Alchimie, che ha colli di rime e che gli olmi ridà.

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Catania, 14.02.2018

Stavo combattendo col sito di poste italiane per riuscire a fare il versamento a Diego il Meccanico e la sua cricca, hanno sistemato il Colomba che adesso pare un leone.
E niente, non ci riesco con questa postepay evolution, è già la terza volta che mi fa perdere tempo e non riesco a capire come funziona il sito.
Poi mi imbatto in questa notizia che trovo molto interessante e mi suscita un pensiero confortante.
“Se la moneta potesse tornare ad essere strumento di scambio e non psycho/arma in mano a degli scellerati, io ne sarei davvero felice”.
Le settimane si allungherebbero di molto, da lunedì al giovedì sarebbe più o meno come Natale e compleanno, il venerdì ed il sabato come s.Valentino e 8 marzo oppure carnevale, a scelta.
E ogni domenica si comincia daccapo, come il capodanno.
Altro che debiti e more, solo scambio sarebbe.
Buona festa dell’AMMORE, cari amici!

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Catania, 19.01.2018

It’s been now 1 month since I’m in full music immersion in my studio, it’s just FANTASTIC.
25 years music practice, I am swimming in a sea of music, sometimes I feel it’s too much for me to remember all those songs, plus I’m learning new, while practicing improvisation always bring new waves.
How can it be possible, I do remember.
I remember also compositions I did 20 years ago, never recorded, just kept in my emotional memories.
Would you like to listen?

https://dariochillemi.com/music/

Porto di Ognina, Catania. 17.12.2017.

After 3 days in full immersion inside the music, out by the sea,

refreshing air and thoughts

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Matsumoto, 10 December 2017.

Those last days in Japan are increasing the excitement for discovering the new culture.
As it often happens in the last days of your staying in a new place, the best flowers want to be seen at last…What will happen the last 2 days in Tokyo?
What is really crazy in this very unpredictable life is that, if I want, I could decide to stay in Japan longer, because I had the fortune to book a very cheap open ticket, kindly offered by a friend who is working for Alitalia.
So what happened today?
New material for Radio Colomba, I would say…

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Me and Yukari, we attended to a traditional Shamisen’song concert in a very inthym hall, the GEIYUKAN, masterfully played by Mr. Hideyoshiro and Miss Hideyoshiba. As written in the invitation, they are performing the short song, the Japanese limerick, and the popular song with the Shamisen(the traditional japanese 3 strings guitar).
I recorded it with my I-rode XY, which is revolutionary good!
I am so happy to have this tool for I-phone with me, and also the musicians were really happy, because later they told me don’t have recorded a cd yet.
Yukari will bring them the cd soon.
Click HERE. You can listen!!!
We have been so lucky to be part of a 3 persons audience.
They played 6 songs in total, and the last song they wanted us to sing too!
They were so generous, offering us the tea and a cake in the interval, and they let us try the instrument! They show us the tablature and we played it, Yukari sang it also.

Here is the invitation, where also the lyrics for the song we sang are written, if you are in Matsumoto please visit the GEIYUKAN!

Ohhh!
Today I received a precious present by a painter I met yesterday at the Soun-do.
Arigatou Kenji Tanaka for this amazing portrait!

Kenji Tanaka, Dario Chillemi's portrait.

Matsumoto, 8 December 2017.

Matsumoto Session

Yesterday I’ve met and played with Kimiya Sato and his wife Majo in their traditional home in the countryside. I love our improvisation.

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I mixed it today, I’ve recorded with my I-phone plus an external microphone IRode XY.
Violin and voice, guitar and piano, you can listen by clicking HERE.
In this folder you will find also a new song of mine I’m working on, called “Alegria”.
Yes, I’m very happy in those japanese holidays!

Countryside in Matsumoto


We first played an improvisation with minimal and indian influences(Hiwo Kakonde means “Around the fire” in Japanese), then I told them about the notes of the planets, which I found out last year: each planet produces a frequency in his rotation, the physicians have been able to define those pitches, the result is a pentatonic scale,

C# – D –  F# – G# – A.

I hope you will enjoy the new tracks!


Matsumoto, 2 December 2017.

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I’ve met this beautiful artist in the Soun Do cafe in Matsumoto, Yosimasa Kubota.
I love his enthusiasm, he goes around painting portraits of the people he meet.
He did the same with me and Yukari; I recorded my playing while he was painting.
You can listen this nice chaos by following this LINK.


Matsumoto, 25 November 2017.

While preparing for my first concert in Japan tomorrow..

One of the good thing of playing in the street is that sometimes some good photographer pass by and you can have a nice and spontaneous photo-shoot for free.
When I feel the photographer is a talented and experience one I use to give a cd for free in order to be sure to get the pictures…
And so it was with this awesome set by Bernhard Dedera!

Check it out his blog .


Nagano (Japan), 17 November 2017

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Already 4 days in Japan, fighting with the jet-lag, anyway everything is so fine here… thanks a lot for the great hospitality Yukari!
Yesterday we visited the castle of Matsumoto and I was surprised to meet a samurai and a ninja. Nice people, really really polite.
We have to bring them to Sicily, they can help against the Mafia, I am sure.
I booked a concert in a nice “organic restaurant” called cafe UTA in Matsumoto on the 26th November.


Catania, 7 novembre 2017, 13.50

Ho fatto un biglietto per Tokyo!

Il biglietto è molto speciale, ha le date flessibili, un grazie particolare va a Francesco MOON di Ortigia per questo, …GRAZIE!!!
Dunque…parto il 13 novembre!
IO VOGLIO DEL TEMPO ANCORA PER FARE UNA FESTA CON TUTTI I MIEI AMICI E CELEBRARE QUEST’ANNO MERAVIGLIOSO E SORPRENDENTE.
SOPRATTUTTO PER LA NASCITA DI RADIO COLOMBA, CHE HA ADESSO UN NUMERO TUTTO SUO:
+39 392 202 0427
Mandate i vostri messaggi e fate gli auguri a Radio Colomba!
Potete mandare desideri, sogni, pensieri, emozioni, di sicuro anche paure e problemi, o semplicemente un messaggio di augurio,
che fanno tanto bene!
Radio Colomba risponde con la musica.
Amici catanesi, immaginavo un tavolo, un microfono al centro, una discussione interessante e poi tanta musica free che ne fuoriesce da tutti i pori, prima di partire.
Poi Radio Colomba van andrà dal meccanico mentre io sarò in Giappone.
Magari mi quaria a mennula e mi metterò anche a pubblicare un bel pò di podcast già registrati in questi mesi.


Siracusa, 2 november 2017, 1.50h

Van’s life is always to put in order and creating new positions for things.
Changing the place where you look at the window and you open the door of your house.
Everywhere ‘s house, always cleaning!


Siracusa, al molo Santa Lucia detto lo “Sbarcadero”, 12 ottobre 2017, 11 circa.

[english below]

La pratica della chitarra porta il chitarrista ad una differenziazione tra la mano destra e la mano sinistra molto significativa.
La mano sinistra preme, scivola e nuota, danzano le 4 dita muscolose sulla tastiera a scacchi delle 5 ottave, su le 6 corde separate e distinte.
Le 4 dita, raramente 5, della mano destra devono giocare con le 6 corde/voci, e a volte basta 1 plettro a farle cantare.

La mano destra deve essere il più delicata possibile nel compiere questi piccoli movimenti, chitarristi classici ed elettrici lo sanno bene, che in questa micro danza ogni piccola variazione tra il pppp e il ffff costituisce un tesoro da scoprire, infinito.

Questa differenza tra mano destra e sinistra può portare anche a delle considerazioni di carattere politico…


Guitar practice brings the guitarist to a very significant distinction between the right and left hand.
His left hand presses, slips and swims, the 4 muscular fingers are dancing on the 5-octave chessboard, on the separate and distinct 6 strings.
The 4 fingers, rarely 5, of the right hand have to play with 6 strings / voices, and sometimes just 1 plettro it’s enough to make them sing.

The right hand has to be as delicate as possible performing those little movements, classical and electric guitarists know it well, that, in this micro dance, every small change between pppp and ffff is a treasure to be discovered, infinite.

This difference between right and left hand can also lead to some political considerations…


Sant’Agata li Battiati 4 ottobre ’17, ore 15.34

Dopo una intensa doppia stagione di festivals, la cosa più giusta da fare sarebbe comporre un festival-zer.

Catania, 6 settembre 2017, ore 18.
Qualche mese fa una persona speciale mi ha chiesto di prendere il timone della seconda edizione dell’Ortigia Sun Festival, festival nato l’anno scorso da un’idea del fiorentino Paolo Coccheri, uomo di palcoscenico e artista di grande impegno civile.
Un festival indipendente, libero, senza scopo di lucro, nato dal basso, nell’intento di fare di Ortigia un laboratorio d’arte vivente…”alla riscoperta dello Spirito del Creare, Per un Arte In-azione Indipendente, Libera, di valore Etico,Morale e Spirituale”…
L’anno scorso ebbi la fortuna di partecipare anch’io e fu una esperienza davvero indimenticabile. Si concluse con una marcia sino al Teatro Verdi di Ortigia, chiuso da 57 anni, gridavamo in tanti “Riprendiamoci il Teatro”.
Questo motto in seguito ha acquisito anche altri importanti significati per me.
Riprendersi il teatro significa forse anche prendere in mano la propria vita, la gioia di viverla intensamente, in un ruolo che ci è dato di scegliere.
Non siamo forse tutti più o meno coinvolti in una specie di “teatro” sociale di cui sorbiamo passivamente la trita e ritrita trama?
Insomma, accettai di prendere il timone dell’OSF 2017.
E non ho mai preso una lezione di vela!
Così, senza esitare chiesi al maestro Mike Hentz, il mio caro “mad professor” da Berlino, di venire a presenziare la seconda edizione del festival.
Erano anni che desideravo portare nella mia Sicilia questo immenso artista, che, tanto mi ha dato in questi anni  e con cui ho condiviso indimenticabili esperienze artistiche.
Non sono mancate difficoltà nell’organizzazione, si fa tutto come volontariato e non sempre si hanno le risorse sufficienti. Ma queste difficoltà non sono riuscite a fermare la forza di questa idea.
Quando tutto sembrava ormai perduto è arrivata l’associazione Arcolaio, che si occupa di reinserimento sociale e lavorativo ai detenuti della Casa Circondariale di Siracusa, ed ha preso a cuore la nostra causa offrendoci la possibilità di utilizzare il suggestivo cortile dell’ex-convento San Francesco D’Assisi per la maggior parte degli eventi.
Anche la Casa del Libro e la libreria Mascali insieme al MOON, come sempre attivi promotori e sensibili a tutte le manifestazioni d’interesse culturale ad Ortigia, ci hanno dato disponibilità dello spazio e sostegno.
A rendere la cosa ancora più interessante è l’incontro e scambio con l’Ursino Buskers di Catania, festival sociale, il cui obiettivo è “riqualificare il quartiere storico del Castello Ursino attraverso le arti di strada, la musica, il teatro, il circo contemporaneo, le arti performative e la cultura”. In perfetta linea direi!

L’esperienza del Klima a cura di Mike Hentz, infatti,  laboratorio dal 13 al 15 settembre in cui un gruppo di artisti di discipline differenti si isola per 48 ore, per sperimentare, creare, produrre e vivere l’arte, si troverà catapultata all’Ursino Buskers dal 15 al 17 settembre sotto le ali di Radio Colomba.
Come tutti i festival che si rispettino, l’Ortigia Sun Festival ha avuto il suo fuori programma il 2 settembre, ho avuto il piacere e l’onore di suonare nel cortile dell’ex.convento…ecco qui un frutto di questa indimenticabile esperienza:
Il tema che ci siamo scelti per il festival è la Magia, come atto di conoscenza che include tutte le sfere dell’essere umano: emozioni, corpo e mente.
Questa mia composizione abbastanza recente si chiama “The Magician”, per l’appunto.
si aprano le danze dell’Ortigia Sun Festival!




Catania, 6 settembre 2017, ore 12.
It ends up that you have one life to live and play, and then you need another life to listen and mix the records and videos.
It is a privilege, an unique experience each time, to listen and watch through our past.
Never forget that we have big advantage compared to our fathers, those new technologic tools are very powerful and we don’t even know all the consequences.
We don’t even know how to use them correctly, and we waste so much time!
One life to live and play and another one communicating with strange devices, editing videos, writing POSTs, creating media.
I would say the other life is a “posticipated life”.
This is an improvisation I’ve recorded last saturday in Ortigia, it’s called “Adesso”, now.
It was the first concert of the Ortigia Sun Festival.
I played with my sister Serena Chillemi(amazing!!!), and Fulvio Farkas, great musician and philosopher in Catania, with whom I wanted always to play.

Catania 24.08.2017

Una volta iniziato il viaggio della musica non si sa mai per quanto tempo si resterà sulla terra ferma, sempre ci sarà una nuova corrente da seguire o da ripercorrere…
E’ un continuo spostamento, che spinge a trasformare.
Lo dico perchè sono appena tornato dal Lala Festival nel nord della Germania, con un intermezzo musicale a Berlino nel giorno del mio compleanno, e mi sento come su una ruota che gira. Per il verso giusto.

A volte sembra di compiere passi da gigante, sempre più grandi ogni volta.

Catania, 07.08.2017

Una lettura piena di ispirazione che mi spinge a continuare il lavoro che sto facendo.
Come musicista sento la scienza e la spiritualità andare insieme e costruire Coscienza; utilizzo il materiale “grezzo” delle emozioni, che nella musica ci appaiono chiare e cristallizzate.
Face the Fear.
Anche questo scienziato russo mette la paura al centro della miseria umana. Secondo il mio caro maestro amico Mike Hentz, essa è ció che ancora ci lega alla sfera animale.

http://radionicaesoterico-scientificarussa.blogspot.it/2017/08/siamo-in-una-transizione-verso-il-nuovo.html

Syracuse, 01.08.2017

Awesome awakening!

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After the full week of festivals in Ragusa e Palazzolo I feel regenerated.
Improvisation is the salt of music, once somebody told me, I would say it’s the root of every form of art. Everything comes from an improvisation act.
In those past days I had the possibility to full express all my skills, I played the classic guitar, the electric guitar, the trombon, some percussions, and also the electronics(Komplete Kontrol, I’m betatester for it:).
Radio Colomba has been used properly and starts to have his proper shape.

I had also the possibility to share my hardest thoughts with so talented and open minded artists, it’s so nice the feeling to be fully understood!
Rara festival in Palazzolo has been a growing up of what we created the first days in the OHHH festival in Ragusa Ibla, the group became so strong and synchronized.
Is it maybe that we are creating a new form of language? It isn’t just about music I think…
Our improvisations have been all so intense and meaningfull, I had also the possibility to have a Face the Fear session with a big ensemble…
All is recorded! Hope I will share soon and mix everything properly.
Now I will play some street music in the beautiful Ortigia.
I have to organize next trip to LALA festival in Germany in already two weeks, I will go with Yukarì Takahashi, my beautiful love…
Music is giving me such an amazing life!

18.07.2017 on the boat from Livorno to Palermo

In mezzo al mare su una barca di migranti verso la terra amata nel profondo of the Heart.
In the middle of the sea on a migrants ‘ferryboat to the deep in the Heart beloved land.
Nel viaggio l’esistenza compie un salto verso una dimensione sempre nuova.
L’esistenza si proietta su un’altra superficie dove scopre nuove dimensioni di movimento.
Tutti gli arti sono coinvolti, a cominciare dalla lingua che scopre nuovi suoni, le nuove posizioni dei muscoli del viso.
E adesso che viaggio da molti anni e alla mia dolce isola faccio ritorno, voglio che le onde dei mari continuino a cullare il mio corpicino anche sulla terra apparentemente ferma.
E ritorno alla mia amata terra con molti sogni da realizzare, nonostante nel mondo delle idee esse già vivono anche prima di essere realizzate, bisogna a volte fare un saltino in più per raccogliere i frutti e piantare i nuovi semi di quello per cui la nostra idea è stata concepita.
Certe idee hanno bisogno di più tempo e bisogna rispettare questa cosa, senza forzare troppo. Per non sfiancare l’idea.
Per rispettare anche gli individui che la stanno realizzando di comune accordo, e non si vorrà mica rovinare la musica.
Così è ad esempio anche per il comunismo, credo, la rivisitazione di questa idea può avere altri risvolti politici che non abbiamo precedentemente valutato.
Un idea, dopo tutto questo frullare e macinare nelle teste degli uomini, ha bisogno di semplificare ed in qualche modo all’occorrenza nascere di nuovo.
Il Comune, ad esempio, trovo sia un buon modo di semplificare la parola Comunismo, togliendo quell’odioso “ismo” che deforma e diluisce il senso della parola stessa, già di per se densa di significato e di sua propria storia. Ismare l’idea però fa bene alle radici e concima il terreno. Dovremmo pensare alla politica come la gestione di spazi più piccoli, decentrificare, gli stati penso siano strutture destinate a morire, io li vivo come ancora la continuazione delle monarchie, a me questi presidenti e politici, mi risultano troppo ancora come re e regine coi loro vassali.
Riesco invece a vedere il Comune come uno spazio più semplice e diretto da gestire, in qualche modo sono contento di vedere che nella mia città, Catania, molto spontaneamente, i ragazzi con i loro collettivi hanno ben chiaro questo concetto, e stanno facendo di tutto per condizionare positivamente la politica e la cultura dei quartieri. Ed usano l’Arte per comunicare!

Torno al viaggio senza un ritorno, perché in fondo non c’è mai il ritorno, è un illusione che puoi tornare a casa tua e trovi tutto come hai lasciato!

Berlin 20.06.2017

To travel around Europe to play music is really fascinating, and I’m learning so much, even though I feel quite tired.
I just come back in Berlin in the Greenhouse and I’m taking some time for myself, to be alone is very important for me. I always stay with so many people…
I have to consider many new proposals and be very precise to make everything happen.
Sicily is calling me for two festivals of improvisation with many artists from all over the world, the OHHH and Rara festival.
I’ve been asked to organize the Ortigia Sun Festival in Syracusa in september, it’s a quite big responsability for me, and I’m worried because there’s no budget and even if I love Ortigia and I really feel to do something for my island, I have to consider my limits in order to not have stress with the people involved.
Money money money…what an obsession in our society…
Anyway I will go through it, my good friend and master Mike Hentz wants to come, we want to have a Klima in Sicily.
Klima is one of the best artistical experience I did in my life; a group of artists from different disciplines, isolating themself for two/three days, with a straight program of discussions, performances and different activities, finding the synchrony and the huge power of collective actions…
I think I will have to leave Berlin for a while…also Japan is calling!

Siracusa, 13 Maj 2017

New video!

Yesterday afternoon we visited the Greek Theater in Palazzolo Acreide(Syracuse) and we shot this video helped by my son Elia(8 years), our arrangement of “Vaga Luna” by Vincenzo Bellini.
It was a lot of fun and we got impressed by the special acoustic of this ancient theater.

Nordhorn, 30 April 2017

I spent the last three days in the guitar festival in Nordhorn surrounded by the best classic guitarists of the world, beeing so much inspired by listening to ancient music and new very interesting compositions, how many new techniques…
The paradise for a guitar player!
I am very proud I was the first guitarist last sunday to play a concert and I will be the last  performing tonight, after many big name, I will have 25 minutes to express 25 years music experience!
I will play mainly my own compositions, this is the list:

Diatribe
Flussi Balcanici
Bambini Scatenati
Unconditional Love
Calvarusa(Benedetto Calvaruso)
Killemin

yeah! so happy to show my work in the right place!

Neuenhaus. 21.4.2017

Review in the Neuenhaus’ local newspaper.

Konzertinfo Grafschafter Nachrichten 21April2017

Berlin, 6.4.2017

I finally settle down today after the long trip from Sicily to Berlin.
I have been able to update and make some changes to the website, hope is clearer now, even if I know, there’s still a lot of work to do to express better what my art is.
I realize there’s a lot to study to prepare the next concerts, and I am happy to be back in my studio in the Greenhouse(Berlin).
Very excited to perform in Nordhorn Gitarren Festival, this is actually the first time I’ve been invited in a festival specific for guitar.
And then in maj again in Syracuse i will play with great singers Elisa Nocita and Yukari Takahashi in the oldest church of the world, the Cathedral in piazza Duomo.

Berlin, 5.4.2017

[english below]

Io mi dissocio da ogni tipo di violenza e soprattutto dalla guerra.
Io mi dissocio e non faccio parte di quei sistemi o entità statali che promuovono la violenza e la guerra.
Io mi dissocio dallo stato italiano dove sono nato, e dalla comunità Europea, perchè subdolamente promuovono la guerra e lo sviluppo del mercato delle armi; esse permettono inoltre la presenza delle basi militari americane nella mia amata isola di Sicilia e in altre regioni del territorio.
Io mi dissocio altresì dagli stati che non garantiscono i Diritti Fondamentali dell’Uomo (Casa, Lavoro, Istruzione e Salute). Essi  avviliscono e umiliano la nostra condizione rendendoci schiavi.
Io mi dissocio e per farlo mi circondo di sana umanità e opero in contesti che concorrono alla produzione del Bene e alla valorizzazione della Vita.
#ilmioscioperopersonale.

——-

I dissociate myself from all kinds of violence and especially by war.
I disagree and I am not part of those state systems or entities that promote violence and war.
I dissociate myself from the Italian state where I was born, and the European community, because subtly promote the war and the development of the arms market; they also allow the presence of US military bases in my beloved island of Sicily and in other regions of the territory.
I also dissociate myself from the states which do not guarantee the Fundamental Human Rights (Home, Work, Education and Health). They demean and humiliate our condition and enslave us.
I dissociate myself and to do that I surround myself with healthy humanity and I work in contexts that contribute to the production of Goods and the enhancement of Life.
#mypersonalstrike.

#facethefear


Berlin, 3.4.2017

Foto del 03-04-17 alle 18.05.jpg

Thanks a lot Yukari for this beautiful TIME in Berlin!

the idea of the dedication/serenade/web for Radio Colomba is amazing!!!

Tanti Auguri  a TE!

Foto del 03-04-17 alle 18.04 #2.jpg

25.03.2017 – Catania

Starting another trip from Sicily to Berlin, with the new project, my van is now RADIO COLOMBA.
A radio that is more a receiver at the moment, receiving the thoughts and especially the emotions of the people. Some months ago she started collecting the fears of the people for the FtF project, and then now she’s collecting also the dreams, which I consider are the “anti-fears”.
This is a pic by Klar Fender

Have a look on the FB PAGE i just created

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19.03.2017 – Catania

english below]
Cari amici, ieri condividevo un interessante articolo sulla canapa, successivamente l’articolo è stato bloccato con grande scalpore di alcuni amici.
Cosa è per voi la Marijuana?

Dear friends, yesterday i shared an article about the canapa(marijuana), later we realized it was blocked and not possible to read anymore.
What is for you the Ganja?

#radiocolomba ascolta

06.02. Qatania

In questi ultimi tempi ho scelto di stare lontano da internet e social networks, e sono tornato sulla strada e le piazze, il mio habitat naturale dove prendo gran parte della mia ispirazione.

E’ nata così Radio Colomba!
Il mio camper ha attraversato questa trasformazione, complice il progetto Face the Fear, per il quale ho iniziato ad intervistare tante persone sul tema della paura.
Il mio camper è diventato uno studio mobile di registrazione, questo mi rende molto felice ed amplifica le mie possibilità, ma anche la mole di lavoro necessario per rendere effettiva la trasmissione…

IMG_5561

Questo è il logo di Radio Colomba, creato dal disegnatore Pietro D’Alessandro e realizzato dal colombiano(!) Edison sulle pareti laterali del camper.
La Palestra Lupo, centro sociale in Catania, è stata la culla di questa creazione in questo intenso mese di febbraio. Ringrazio molto i ragazzi che mi hanno sostenuto ed aiutato in questa avventura.

Mi piace dire che Radio Colomba è più un ricevente che un trasmettente al momento.
Il motto è : Radio Colomba ascolta il tuo pensiero, le tue emozioni.

11.02.2017 Catania

dariomandolino
photo credits: Luca Guarneri

Buona Festa della Paura!
…era cominciata già qualche giorno fa.
Come ogni festa che si rispetti ci si scambiano gli auguri.
Io ho tante cose da festeggiare:

1. Mi sento libero.

2. Una canzone progetto che va avanti da 6 mesi, una ricerca metafisica sulla paura che mi sta dando tantissimi benefici.

3. #RADIOCOLOMBA, l’esperienza delle interviste nel camper è partita al Midulla, è continuata a Palestra Lupo e Gammazita e credo che continuerà ancora a lungo, ed è indispensabile per continuare il progetto FtF.
Mi servono dei microfoni!!!
Ho quasi finito i miei cds, ne sono rimaste circa 100 copie, sono orientativamente 1.500€, proprio i soldi che mi servirebbero per finanziare e mettere a regime il progetto.
Cari amici, molti di voi non hanno i miei album, lo so.
E’ arrivato il momento di comprarli!
Potete regalarli anche alla nonna, le madri e i padri, cugini e nipoti. questi cd sono molto rilassanti e pieni di fantasia…

4. (forse) domani mi taglio la barba.

5. Gli AMICI.

6. la MUSICA.

SPARGETE LA VOCE!
domani sarà la Festa della PaUr@ a Catania, dall’alba al tramonto, dalla palestra LUPo alle 7 sino al Gammazita verso le 12 sino al pomeriggio…devo decidere se tagliarmi la barba.
Portate le bici, sarà un concerto in movimento, eseguirò il “Bridge to the PAst” in giro per la città…(speriamo che non piove, ma in caso suono da dentro il van.
Portate i vostri telefonetti magici.
Propongo di registrare le nostre conversazioni, che saranno tante e probabilmente molto divertenti, poi chi vorrà, potrà depositare il materiale nell’hard disk di RadioColomba.

a dopo

fb event


_Catania_8 feb 2917. Inizio la preparazione sul territorio di Catania di una delle concertrazioni più interessanti che mi sia capitato di fare:

12 feb 2017.

La feStA delLa pAUr@

con Gammazita_Midulla_Palestra LUPo

Andremo in giro per la città a disseminare musica e teatro, a piedi ed in bicicletta.
(più passano le ore più mi persuado di realizzare il primo “bridge to the past”
in bicicletta).

SIa prOcLAmato lo stato di workshop perenne.

Oggi nasce Radio COlomba, ha già acceso il motore.








This year 2017 started with a very interesting meeting, Yukari Takahashi, japanese singer and musician.
It’s nice to explore through the languages with you, dear Yukari.
Thanks a lot for your Music!

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Photo credits: Luca Guarneri


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– 27 January 2017.

Today I put order among scores that I’ve written in the past, how many orchestrations…there is still a lot of music that I never published nor performed in public…

TAKE THE TIME, BE PATIENT

and STUDY!!!!


– 13 Januar 2017.
I truly don’t believe in a big difference between woman and man.
Well, biologically maybe, but I feel we are a part of the same thing. This is a cultural heritage, nowadays almost broken thanks to the anticonceptional methods. And here comes the crisis of the relationships and marriages, because, ya ya, now we have to define everything again. And comes also the fear, because men can’t control women anymore.
From my side, as a freedom seeker, i feel released and I admire those women who are experiencing their freedom and finally expressing their huge power.
Humanity was waiting since a long time for it!

I ended up reading this interesting article about the Mosu, matriarcal society in China.
https://en.wikipedia.org/wiki/Mosuo
http://www.conoscenzealconfine.it/i-moso-una-societa-senza-mariti-e-senza-mogli/

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I miei auguri per un meraviglioso 2017 pieno di crescita culturale, specialmente per l’Italia.

Inauguro oggi 10 gennaio 2017 questa pagina, il “D(i)ario” Chillemi.
Userò questo blog per annotare i fatti e i pensieri della mia quotidianità.

Cominciamo da questo ritrovamento, Spazio Vitale per chitarra elettrica e pianoforte

il 2016 è stato un anno davvero intenso per me, e credo per molti, tant’è che ancora per me non è andato via, forse andrà via dopo questa mia riflessione.
Ho conosciuto davvero tante persone meravigliose, complice la mia attività artistica in giro per l’Europa, questo ha sicuramente giovato alla mia coscienza e interpretazione della realtà.
Ho visto chiaramente il cambio generazionale, questi ventenni hanno davvero coraggio ed una visione della vita completamente nuova, sono più coscienti delle loro possibilità, e utilizzano l’arte per comunicare, non per farsi belli.
La mia ammirazione si rivolge soprattutto alle donne, che, dopo secoli di repressioni e privazioni, stanno compiendo grandi passi per l’emancipazione della società tutta.
Da buon berliner ho lasciato che il muro della diffidenza cadesse giù ed ho permesso a molti di entrare nella mia sfera dell’amicizia.
Adesso sento la mia coscienza espandersi e contenere anche le altre, che la coscienza non è un fatto individuale ma collettivo.
Buttare muri giù…
Non senza cattive conseguenze naturalmente! Una persona che ritenevo amica ha compiuto un gesto contro la mia famiglia davvero assurdo, un furto davvero meschino.
E’ stato così tanto il dispiacere che ho perso qualche kilo e finchè non ho affrontato per bene la situazione il mio stato vitale è stato molto basso. Facebook è stato cruciale nello smascherare il ladro, ho usato in maniera astuta la chat; inoltre non ho dovuto fare inutili scenate, ho scritto quello che pensavo, che è pure meglio.
Quello che non ti distrugge ti fortifica comunque, proprio vero, e un pò di dieta dimagrante ci voleva!!!

Altra cosa importante, nell’anno 2016 ho provato molto piacere ad insegnare, non mi era mai successo, forse perché non avevo trovato degli allievi così stimolanti.

Il frutto più ricco del 2016 è stato assolutamente Face the Fear ed il suo progetto. Lo sto svolgendo con grande passione ed entusiasmo, e perchè no, tanto divertimento…Quant’è bello raccogliere i pensieri delle persone?
Ed ho capito che sono un ricercatore principalmente, non solo un musicista per il vostro sollazzo…

A proposito della moria dei V.I.P. nel 2016,  mi fa pensare che forse è ora di smetterla di idolatrare persone e dargli tutta questa importanza. E’ giustissimo studiare, conoscere le opere dei grandi artisti e pensatori, quando essi davvero lo sono. Ma specialmente in Italia spesso è esagerato e soprattutto non trovo giusta la loro smisurata retribuzione economica, specialmente di chi ad esempio si limita a rincorrere e dare calci ad un pallone.
A questo punto quando penso ai V.I.P. me li immagino come dei vampiri che succhiano la nostra immaginazione, distruggono la nostra cultura.

RIPRENDIAMOCI LA CULTURA!

Primo target del 2017 completare questo video sul Teatro

Riprendiamoci il Teatro!

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